La sicurezza sul lavoro del carico merci.
Regolamento carico e scarico merci come applicarlo.
Il regolamento carico e scarico merci stabilisce i criteri tecnici e normativi per effettuare il carico e scarico in totale sicurezza, tutelando gli operatori e la circolazione stradale. Dal 20 maggio 2018 è entrata in vigore la Direttiva 2014/47/UE relativa ai controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nell’Unione Europea, recepita in Italia per garantire standard uniformi nella sicurezza del carico camion e scarico merci.
Con la Gazzetta Ufficiale n° 139 è stato pubblicato il Decreto Ministeriale del 19 maggio 2017, le cui norme sono entrate in vigore dal 20 maggio del 2018. Il testo impone “le modalità di effettuazione dei controlli tecnici dei veicoli circolanti sulle strade pubbliche”.
Soggetti coinvolti e responsabilità nella logistica
Tutti i soggetti impegnati nel processo di carico e scarico merci logistica — compresi imballatori, caricatori, imprese di trasporto, operatori che caricano e scaricano i camion e conducenti — condividono precise responsabilità operative. Essi concorrono ad assicurare che il carico merci sia adeguatamente imballato e caricato su un veicolo idoneo, nel pieno rispetto del regolamento carico e scarico merci.
Durante ogni fase di caricamento camion, quando un carico viene posizionato su un veicolo, non si devono superare le dimensioni massime autorizzate e i limiti imposti per il peso sugli assi e il peso lordo complessivo. Occorre inoltre considerare i carichi minimi sugli assi al fine di assicurare stabilità, sterzata e frenata adeguate, come previsto dalla legge e dalle specifiche tecniche del costruttore del mezzo.
Regole operative e sicurezza nel carico e scarico merce
Per caricare camion e gestire il carico del camion nel modo corretto, è fondamentale seguire scrupolosamente le linee guida di controllo e fissaggio:
- verificare la disponibilità di un piano di fissazione del carico quando si inizia a caricare;
- appurare che possano essere forniti tutti i certificati dei componenti del veicolo utilizzati per la fissazione del carico;
- accertarsi che il veicolo sia in buone condizioni e che il vano di carico sia pulito e privo di elementi scivolosi o danneggiati;
- accertare che tutte le attrezzature necessarie alla fissazione del carico siano disponibili e in buono stato prima di iniziare le manovre;
- il pavimento del veicolo non deve essere sollecitato eccessivamente durante le operazioni di carico;
- accertarsi che il carico sia correttamente distribuito nel veicolo, tenendo conto della distribuzione del carico sugli assi e degli spazi vuoti ammessi (nel piano di fissazione, ove disponibile);
- constatare che il veicolo non venga caricato eccessivamente rispetto alla portata massima consentita;
- accertarsi che tutte le attrezzature supplementari quali tappeti anti-slittamento, materiali di riempimento e di fardaggio, barre di bloccaggio e tutte le altre attrezzature di ancoraggio da fissare durante le operazioni di carico, siano posizionate correttamente (in base al piano di fissazione, ove disponibile).
Obblighi del datore di lavoro e procedure aziendali
L’azienda pertanto è tenuta a predisporre idonee procedure interne in materia di salute e sicurezza sul lavoro per la gestione completa di ogni attività di carico e scarico. La corretta applicazione delle misure di prevenzione tutela i lavoratori dai rischi di infortuni durante la movimentazione e lo stivaggio.
Tutto ciò è determinante perchè il datore di lavoro dell’azienda in caso di caricamento sbagliato o non conforme potrebbe subire sanzioni per l’incidente o il controllo occorso.
La ns struttura è in grado di assistere la clientela per la predisposizione delle procedure e delle misure di sicurezza da adottare.
Contattateci telefonicamente o tramite mail a info@alitec.it per ogni necessità.
Per la documentazione della direttiva, clicca qui
Sicurezza carico/scarico merci: regolamento, responsabilità e buone pratiche
Dubbi che fanno davvero la differenza
Link rapidi alle FAQ che chiudono l’intento.
Scelta giusta per il tuo caso
- RESPONSABILITÀChi risponde della corretta fissazione e distribuzione del carico?
- FISSAGGIOQuali sistemi e norme uso per l’ancoraggio del carico?
- PIANO DI FISSAZIONEServe un piano scritto? Cosa deve includere?
- CHECKLISTQuali verifiche fare prima della partenza e allo scarico?
- MERCI PERICOLOSECome cambia con merci ADR o carichi speciali?
- FORMAZIONE & SANZIONIQuale formazione serve e cosa rischio se non sono conforme?
Limiti e quando non conviene
- PESI & DIMENSIONIQuali limiti devo rispettare per peso e ingombri del veicolo?
- AREA SICURACome organizzare in azienda l’area di carico/scarico in sicurezza?
Tempistiche e durata
Cosa succede dopo
DEFINIZIONEChe cos’è la direttiva 2014/47/UE e cosa cambia per il carico merci?
È la norma europea sui controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali. Dal 20/05/2018, con DM 19/05/2017, in Italia sono previsti controlli sulla fissazione del carico, sulla conformità del veicolo e sulla documentazione, per aumentare sicurezza, stabilità e prevenire perdite di carico.
RESPONSABILITÀChi risponde della corretta fissazione e distribuzione del carico?
Tutti gli attori della filiera: imballatore, caricatore, spedizioniere, trasportatore, conducente e datore di lavoro. Ognuno deve assicurare che il carico sia idoneamente imballato, distribuito e assicurato al veicolo, secondo procedure aziendali e norme tecniche.
PESI & DIMENSIONIQuali limiti devo rispettare per peso e ingombri del veicolo?
Non superare peso lordo e carico sugli assi autorizzati; rispettare le dimensioni massime del mezzo; garantire carichi minimi sugli assi motori per stabilità, sterzata e frenata. Consultare libretto e indicazioni del costruttore.
FISSAGGIOQuali sistemi e norme uso per l’ancoraggio del carico?
Utilizza cinghie EN 12195-2 (riportanti LC/STF), catene EN 12195-3, funi EN 12195-4, barre/pallet-stop, reti e tappeti antiscivolo. Scegli la tecnica (bloccaggio contro sponde, legatura dall’alto, a frizione, a cappio) in base alla merce e al piano di fissazione.
PIANO DI FISSAZIONEServe un piano scritto? Cosa deve includere?
È fortemente raccomandato: indica layout del carico, numero e tipo di ancoraggi, LC/STF richiesti, uso di antiscivolo, spazi vuoti ammessi, punti di ancoraggio del veicolo, controlli pre-partenza e in itinere. Mantienilo disponibile in banchina.
CHECKLISTQuali verifiche fare prima della partenza e allo scarico?
Controlla: integrità sponde e pavimento, stato cinghie (senza tagli), barre in sede, distribuzione masse, assenza di spazi vuoti non riempiti, certificati componenti, tensionamento dopo pochi km, segnalazione sporgenze. In scarico: area sicura, DPI, blocco mezzo e documentazione.
ADERENZAI tappeti antiscivolo sono obbligatori? Quando usarli?
Non sempre obbligatori, ma aumentano il coefficiente di attrito e riducono le forze richieste alle cinghie nelle legature a frizione. Usali con pallet lisci, casse metalliche o pavimenti scivolosi; mantienili puliti e integri.
AREA SICURACome organizzare in azienda l’area di carico/scarico in sicurezza?
Prevedi piazzole piane, vie pedonali separate dai mezzi, blocca-ruote, segnaletica, illuminazione, procedure di dock safety (motore spento, freno di stazionamento, cavalletti se necessario), comunicazioni chiare tra personale e autista.
MERCI PERICOLOSECome cambia con merci ADR o carichi speciali?
Per ADR valgono requisiti aggiuntivi su imballaggi omologati, separazioni, divieti d’adiacenza, documenti e formazione. Per carichi fuori sagoma/volume: autorizzazioni speciali, scorte ove previste e piano di fissaggio dedicato redatto da personale competente.
FORMAZIONE & SANZIONIQuale formazione serve e cosa rischio se non sono conforme?
Forma operatori e autisti su procedure di carico, uso DPI e ancoraggi, ispezione attrezzature e gestione emergenze. In caso di non conformità: fermo del veicolo, sanzioni amministrative/penali e responsabilità del datore di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08.
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