Il clima sta cambiando con esiti sulla salute
Il clima sta cambiando. L’alimentazione e l’agricoltura anche.
Il clima sta cambiando causando variazioni all’agricoltura e di conseguenza all’alimentazione. Le abitudini quotidiane, le decisioni ed i nostri modi di agire hanno tutti delle conseguenze sul clima.
Il cambiamento climatico sta avendo esiti sulla salute del nostro pianeta e sta modificando il nostro mondo.
Il nuovo clima sta causando maggiori catastrofi naturali e difficoltà ambientali, che rendono complicato coltivare il cibo dedicarsi a coltivare cibo è anche parte del problema, in quanto abbiamo deciso di intraprendere scorciatoie per produrre maggiormente ciò di cui avevamo bisogno, deteriorando così il nostro pianeta.
Al fine di nutrire una popolazione in aumento, che si prevede raggiungerà i 9,6 miliardi di individui nel 2050,dovremo imparare a coltivare quello che ci serve in un modo più razionale e che non continui a danneggiare il pianeta.
La Giornata Mondiale dell’Alimentazione (GMA) si celebra il 16 ottobre 2016 in Italia la celebrazione ufficiale si terrà venerdi 14 ottobre 2016 presso la FAO.
Al vertice delle Nazioni Unite.
Sullo sviluppo sostenibile, che si è tenuto a New York nel settembre 2015, 193 paesi si sono impegnati a porre fine alla povertà e alla fame, a proteggere il pianeta e garantire prosperità per tutti.
Circa sei mesi più tardi, 177 parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), si sono riunite a New York per firmare l’Accordo di Parigi sul clima, che riconosce l’importanza della sicurezza alimentare.
L’obiettivo comune è il raggiungimento di Fame Zero entro il 2030 – un obiettivo ambizioso, che non può essere raggiunto senza affrontare il cambiamento climatico.
Area Salute e Benessere
Scopri:
Salute e Benessere: prevenzione e soluzioni per il benessere quotidiano
A sostegno del clima possono essere instaurati anche i sistemi di qualità Iso 14001 tesi a organizzare le aziende tenendo in considerazione gli aspetti ambientali.
L importanza dell’alimentazione e dell ambiente dovrà essere al centro delle politiche mondiali per il prossimo futuro.
Il clima sta cambiando con esiti sulla salute
Dubbi che fanno davvero la differenza
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Scelta giusta per il tuo caso
- PANORAMICAIn che modo il cambiamento climatico incide su salute, alimentazione e agricoltura?
- SALUTEQuali sono gli impatti diretti e indiretti sulla salute umana?
- AGRICOLTURAPerché coltivare è diventato più difficile e, talvolta, parte del problema?
- EVENTIQual è il ruolo degli eventi estremi (ondate di calore, alluvioni, incendi)?
- FAME ZEROPerché l’azione climatica è indispensabile per l’obiettivo “Fame Zero” 2030?
- POLITICHECosa significano SDGs e Accordo di Parigi per alimentazione e salute?
- ISO 14001In che modo i sistemi di gestione ambientale aiutano il clima?
Limiti e quando non conviene
PANORAMICAIn che modo il cambiamento climatico incide su salute, alimentazione e agricoltura?
Eventi estremi, ondate di calore e nuove pressioni ambientali riducono rese agricole e qualità nutrizionale, alterano la disponibilità di cibo e aumentano rischi sanitari (stress da caldo, malattie trasmesse da vettori, sicurezza alimentare), influenzando abitudini e scelte quotidiane.
SALUTEQuali sono gli impatti diretti e indiretti sulla salute umana?
Diretti: colpi di calore, disidratazione, traumi da eventi estremi. Indiretti: peggioramento della qualità dell’aria, diffusione di vettori, contaminazioni alimentari e idriche, stress psicologico e insicurezza alimentare.
AGRICOLTURAPerché coltivare è diventato più difficile e, talvolta, parte del problema?
Siccità, alluvioni e parassiti emergenti riducono rese e stabilità. Al contempo, pratiche agricole intensive e scorciatoie produttive aumentano emissioni e degrado del suolo. Servono tecniche più razionali e resilienti per nutrire una popolazione in crescita.
DIETACome cambiano alimentazione e sicurezza alimentare con il nuovo clima?
Variazioni di disponibilità e prezzi spostano le diete; stress termici possono alterare qualità nutrizionale e rischi microbiologici. Occorrono filiere più corte, stagionalità, diversificazione colturale e sistemi di tracciabilità e controllo più rigorosi.
EVENTIQual è il ruolo degli eventi estremi (ondate di calore, alluvioni, incendi)?
Aumentano morbosità e mortalità, interrompono catene di approvvigionamento, contaminano acque e suoli e generano perdite economiche diffuse, con effetti a cascata su accesso, quantità e qualità del cibo.
FAME ZEROPerché l’azione climatica è indispensabile per l’obiettivo “Fame Zero” 2030?
Senza mitigazione e adattamento, la produttività agricola e l’accesso al cibo peggiorano, ostacolando gli impegni globali contro povertà e fame. L’azione climatica supporta sicurezza alimentare, salute e sviluppo sostenibile.
POLITICHECosa significano SDGs e Accordo di Parigi per alimentazione e salute?
Gli SDGs impegnano i Paesi a proteggere pianeta e benessere; l’Accordo di Parigi valorizza la sicurezza alimentare. Le politiche climatiche devono integrare agricoltura sostenibile, riduzione emissioni e protezione sanitaria.
ISO 14001In che modo i sistemi di gestione ambientale aiutano il clima?
L’ISO 14001 organizza processi considerando impatti ambientali: energia, acqua, rifiuti, emissioni. Ridurre sprechi e rischi migliora resilienza climatica delle imprese e contribuisce a filiere alimentari più sicure e sostenibili.
ADATTAMENTOQuali strategie agricole rendono i sistemi più resilienti?
Diversificazione colturale, gestione suolo e acqua, agricoltura di precisione, agroecologia, selezione varietale resistente, riduzione input chimici, infrastrutture verdi e assicurazioni contro rischi climatici.
CITTADINICosa possono fare le persone nelle scelte quotidiane?
Ridurre sprechi alimentari, preferire stagionale/locale, adottare diete equilibrate a minore impronta, scegliere prodotti certificati e imballaggi sostenibili, risparmiare energia e acqua e favorire mobilità attiva.
VULNERABILIChi è maggiormente esposto agli impatti sanitari del clima?
Anziani, bambini, lavoratori all’aperto, persone con patologie croniche, comunità a basso reddito e aree con scarsa infrastrutturazione sanitaria. Servono piani di protezione mirati e allerta precoce.
AZIONIQuali passi concreti per aziende e PA per un futuro sano e sostenibile?
Valutazioni di rischio climatico, piani di adattamento, efficienza energetica e rinnovabili, acquisti verdi, filiere trasparenti, educazione alimentare, monitoraggio indicatori salute-ambiente e cooperazione internazionale per politiche condivise.
Conclusioni
Concludendo possiamo suggerire che l’ intervento coeso di tutti i paesi del mondo sul tema ambientale può solo rappresentare l’unico punto di partenza sul quale intraprendere collettive politiche di sostenibilità e sviluppo.
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