
Novità sicurezza sul lavoro 2025? Il DL 159/2025?
Novità sicurezza sul lavoro 2025? Il Decreto Sicurezza 2025 (DL 159/2025): analisi tecnica delle principali novità applicative in materia di salute e sicurezza sul lavoro
L’entrata in vigore del Decreto-Legge 31 ottobre 2025, n. 159 introduce modifiche sostanziali al D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, con implicazioni dirette sulle responsabilità del datore di lavoro, sulle attività del Servizio di Prevenzione e Protezione, sulla pianificazione sanitaria e sulla gestione documentale e operativa della sicurezza.
Il provvedimento interviene su specifici articoli del Testo Unico con l’obiettivo di rafforzare l’efficacia dei sistemi di prevenzione, intervenendo in particolare su:
1.gestione e tracciabilità dei DPI, con estensione degli obblighi anche agli indumenti di lavoro che, attraverso la valutazione dei rischi, assumono funzione protettiva;
2.introduzione di un sistema strutturato di raccolta e analisi dei near miss, che diventa elemento tecnico-organizzativo del processo di prevenzione;
3.accesso gratuito alle norme tecniche UNI applicabili in materia di sicurezza, al fine di favorire la corretta applicazione della “regola dell’arte” e l’aggiornamento dei criteri di valutazione del rischio;
4.adeguamento della disciplina sulla sorveglianza sanitaria, con revisione dei criteri per lo svolgimento delle visite mediche, compresi gli accertamenti mirati per mansioni a rischio in presenza di sospetto utilizzo di alcol o sostanze;
5.progressivo allineamento dei processi di gestione operativo-documentale con i requisiti dei sistemi ISO 45001, in coerenza con le politiche INAIL di incentivazione della prevenzione basata su dati e indicatori.
Il Decreto prevede un’applicazione graduale e basata sull’analisi del rischio, demandando alle linee guida ministeriali (di prossima emanazione) la definizione dei criteri tecnici per la piena operatività, in particolare per quanto riguarda la segnalazione dei near miss e le modalità di sorveglianza sanitaria mirata.
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Approfondimento:
Sicurezza sul Lavoro: cos’è, obblighi e normativa
Novità sicurezza sul lavoro 2025? Cosa Propone l articolo ?
Il presente articolo si propone di:
1.analizzare le principali modifiche introdotte dal DL 159/2025;
2.evidenziare i riflessi applicativi su DVR, procedure operative, SGSSL, gestione DPI e protocollo sanitario;
3.fornire indirizzi metodologici per la pianificazione degli adeguamenti secondo criteri di rischio, priorità e sostenibilità organizzativa.
DPI, Near Miss, Norme UNI gratuite e Sorveglianza Sanitaria
Con la pubblicazione del Decreto-Legge 31 ottobre 2025, n. 159 (entrato in vigore lo stesso giorno), sono state introdotte modifiche significative al D.Lgs. 81/2008, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione, la gestione dei rischi e l’efficacia complessiva del sistema sicurezza sul lavoro .
Le principali aree interessate sono da prendere in considerazione :
- Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), inclusi gli indumenti di lavoro con funzione protettiva.
- Gestione degli eventi near miss (mancati infortuni).
- Accesso gratuito alle norme tecniche UNI.
- Aggiornamento della disciplina sulla sorveglianza sanitaria.
- DPI – Dispositivi di Protezione Individuale
1.1 Novità normativa
Il DL 159/2025 modifica l’articolo 77, comma 4, lettera a) del D.Lgs. 81/2008, stabilendo che:
-Il datore di lavoro deve garantire che i DPI rimangano in condizioni di efficienza, igiene e piena funzionalità tramite manutenzione, riparazione e sostituzione.
-Tale obbligo si applica anche agli indumenti di lavoro che, sulla base della valutazione dei rischi, assumono una funzione protettiva.
La classificazione come DPI deriva quindi non solo dalla certificazione del prodotto, ma dall’effettivo ruolo preventivo ricoperto nell’esposizione ai rischi.
1.2 Impatti applicativi
- Aggiornamento della valutazione dei rischi (DVR) per individuare eventuali indumenti-DPI.
- Creazione e mantenimento di un registro DPI completo di data di fornitura, controlli, manutenzione e criteri di sostituzione.
- Definizione di procedure aziendali per pulizia, sanificazione e ammortamento.
- Formazione specifica ai lavoratori sul corretto uso, conservazione e segnalazione di difettosità.
- Previsione di audit interni sullo stato dei DPI e sulla conformità alle istruzioni del fabbricante.
1.3 Esempi di indumenti configurabili come DPI
- Indumenti ad alta visibilità per lavori in ambiente stradale o con scarsa illuminazione.
- Tute ignifughe, resistenti al calore o agli agenti chimici.
- Indumenti antitaglio per utilizzo di seghe o lame.
- Indumenti antistatici per ambienti ATEX (a rischio esplosione).
2.Near Miss – Mancati infortuni
2.1 Definizione
Un near miss è un evento che non ha provocato danno, ma che solo grazie a circostanze favorevoli non si è tradotto in un infortunio o in una situazione di rischio concreto.
2.2 Novità normativa
Il DL 159/2025 prevede che, entro sei mesi dalla sua entrata in vigore, vengano adottate linee guida da parte del Ministero del Lavoro, di concerto con INAIL e parti sociali, aventi ad oggetto:
- criteri di identificazione dei near miss;
- modalità di segnalazione;
- analisi e classificazione;
- archiviazione dati e azioni preventive;
- definizione di processi di monitoraggio e reportistica aggregata.
L’adozione sarà obbligatoria per le aziende con oltre 15 dipendenti, ma fortemente raccomandata per tutte le organizzazioni.
2.3 Implementazione operativa consigliata
- Predisposizione di un modulo per la segnalazione near miss (digitale o cartaceo).
- Identificazione del responsabile per l’analisi degli eventi (es. RSPP).
- Uso di metodologie per l’analisi delle cause (es. analisi 5 Perché).
- Programmazione di azioni preventive e monitoraggio dell’efficacia.
- Introduzione di indicatori (KPI) nel sistema di gestione della sicurezza.
- Comunicazione periodica dei risultati per favorire la cultura interna della prevenzione.
3.Norme UNI gratuite
3.1 Novità normativa
Il DL 159/2025 rende possibile l’accesso gratuito alle norme tecniche UNI in materia di salute e sicurezza sul lavoro, mediante convenzione tra Ministero del Lavoro, INAIL e UNI.
Questa misura favorisce la diffusione della “regola dell’arte” e la corretta applicazione di standard tecnici in ambito valutazione rischi, scelta DPI e gestione delle attività operative.
3.2 Vantaggi applicativi
- Supporto tecnico per l’aggiornamento del DVR.
- Selezione adeguata dei DPI e attrezzature.
- Definizione di procedure operative.
- Utilizzo delle norme come riferimento nella formazione e nella documentazione interna.
- Migliore gestione dei rapporti con fornitori attraverso requisiti tecnici qualificati.
3.3 Esempi di norme UNI utili
| Norma UNI | Ambito di applicazione |
| UNI EN 365 | Sistemi di protezione contro le cadute dall’alto |
| UNI EN 13688 | Indumenti di protezione – Requisiti generali |
| UNI EN 397 | Caschi di protezione industriale |
| UNI EN ISO 45001 | Sistemi di gestione salute e sicurezza sul lavoro |
| UNI 11337 | Manutenzione dispositivi anticaduta |
| UNI EN 689 | Valutazione esposizione agenti nocivi |
4.Novità sicurezza sul lavoro 2025? Sorveglianza Sanitaria
4.1 Novità introdotte dal DL 159/2025
- Le visite mediche obbligatorie previste ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e quelle indicate dal medico competente devono essere considerate a tutti gli effetti come orario di lavoro, ad esclusione delle visite pre-assuntive.
- Il medico competente assume un ruolo rafforzato anche in materia di prevenzione sanitaria, con particolare riferimento a informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione oncologica.
- È introdotta la possibilità di effettuare visite mediche mirate in caso di ragionevole sospetto di assunzione di alcol o sostanze stupefacenti/psicotrope, prima o durante lo svolgimento dell’attività lavorativa.
- È prevista l’emanazione, entro il 31 dicembre 2026, di un decreto ministeriale volto a definire criteri e modalità per l’accertamento dello stato di tossicodipendenza o abuso di alcol in relazione alla mansione svolta.
4.2 Novità sicurezza sul lavoro 2025? Impatti aziendali
- Aggiornare il protocollo sanitario redatto dal medico competente.
- Programmare le visite in orario lavorativo e adeguare eventualmente i turni.
- Prevedere procedure interne per l’attivazione delle visite “mirate”.
- Individuare mansioni sensibili (es. guida mezzi, lavori in quota, attività ad alto rischio).
- Collaborare con il medico competente per identificare necessità formative e informazione preventiva.
- Quadro riepilogativo degli adempimenti
| Area | Novità | Adempimenti immediati |
| DPI | Estensione a indumenti protettivi con funzione di sicurezza | Aggiornamento DVR e registro DPI; definizione manutenzioni |
| Near Miss | Sistema di segnalazione e analisi | Predisposizione modulo, definizione processo interno |
| Norme UNI | Accesso gratuito alle norme tecniche | Identificazione norme applicabili e integrazione nelle procedure |
| Sorveglianza Sanitaria | Visite in orario di lavoro, prevenzione oncologica, controlli mirati | Aggiornamento protocollo sanitario e gestione visite mirate |
Novità sicurezza sul lavoro 2025 – DL 159/2025
Dubbi che fanno davvero la differenza
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Limiti e quando non conviene
- DECRETOQuali sono le principali novità introdotte dal DL 159/2025 in materia di sicurezza sul lavoro?
Tempistiche e durata
DECRETOQuali sono le principali novità introdotte dal DL 159/2025 in materia di sicurezza sul lavoro?
Il Decreto introduce modifiche sostanziali agli articoli del D.Lgs. 81/2008 riguardanti gestione DPI, monitoraggio dei near miss, accesso a norme tecniche UNI, sorveglianza sanitaria e allineamento ai sistemi di gestione ISO 45001. L’obiettivo è rafforzare la prevenzione tramite una sicurezza più analitica e basata sui dati. Le aziende dovranno aggiornare DVR, registro DPI, protocolli sanitari e processi operativi, pianificando adeguamenti secondo un criterio di rischio e priorità. L’applicazione è graduale, ma alcuni obblighi sono immediatamente operativi (es. tracciabilità DPI e visite in orario di lavoro).
APPLICAZIONEDa quando è entrato in vigore il DL 159/2025 e come avverrà l’attuazione?
Il Decreto è operativo dal 31 ottobre 2025. Tuttavia, l’attuazione è prevista in maniera graduale: alcune misure sono già esecutive (es. classificazione DPI e visite mediche), mentre per altre (es. segnalazione near miss e controlli mirati su alcol e sostanze) è attesa l’emanazione di linee guida tecniche da parte del Ministero del Lavoro ed INAIL entro sei mesi. Le aziende devono avviare la fase di analisi e pianificare un cronoprogramma operativo di adeguamento.
OBBLIGHI DDLQuali nuovi obblighi gravano sul datore di lavoro?
Il datore di lavoro dovrà garantire:
• aggiornamento e dettagliata tracciabilità dei DPI, inclusi indumenti con ruolo protettivo;
• introduzione di procedure per segnalazione near miss;
• disponibilità delle norme UNI per RSPP e progettazione delle misure di sicurezza;
• adeguamento protocollo sanitario e gestione visite in orario lavorativo;
• programmazione di audit interni e monitoraggi con logiche di sicurezza basata sui dati.
DPIQuando un indumento diventa DPI ai sensi del decreto?
Se nella valutazione dei rischi emerge che l’indumento riduce l’esposizione (es. alta visibilità, protezione agenti chimici, rischio termico, taglio o esplosione), assume funzione di DPI anche senza certificazione CE. L’azienda dovrà quindi gestirlo come DPI: manutenzione, sostituzione, registrazione e formazione specifica.
REGISTRO DPIIl registro DPI diventa obbligatorio?
Sì. Deve riportare forniture, manutenzioni, controlli periodici, segnalazioni di difetto e criteri di sostituzione. Nel registro rientrano anche gli indumenti classificati come DPI. È consigliabile l’utilizzo di sistemi digitali per la tracciabilità e la verifica automatizzata delle scadenze.
FORMAZIONESono previsti aggiornamenti formativi specifici?
Sì. Oltre alla formazione obbligatoria D.Lgs. 81/08, dovranno essere introdotti moduli informativi per corretta segnalazione near miss, uso e manutenzione DPI avanzati, cultura della prevenzione e comportamenti organizzativi. Il medico competente può essere coinvolto per aspetti sanitario-preventivi.
NEAR MISSIl sistema di segnalazione near miss è obbligatorio?
Sì per aziende con oltre 15 dipendenti; raccomandato per le altre. L’assenza di segnalazione rappresenta una carenza organizzativa. È consigliata la compilazione di report strutturati, analisi cause e inserimento di indicatori nel SGSSL o sistema ISO 45001.
LINEE GUIDAQuando arriveranno le linee guida su near miss?
Entro 6 mesi dall’entrata in vigore del DL. Definiranno modalità di segnalazione, analisi, classificazione, indicatori, e criteri per reportistica aziendale e condivisione dati con INAIL ai fini statistici e preventivi.
UNICosa comporta l’accesso gratuito alle norme UNI?
Consente a datore di lavoro, RSPP e consulenti l’utilizzo aggiornato degli standard tecnici per scelta DPI, valutazione rischi, progettazione procedure operative e formazione. Rappresenta un vantaggio competitivo e gestionale nel ridurre contestazioni in caso di ispezioni.
ISO 45001Il Decreto favorisce l’adozione di ISO 45001?
Sì, poiché richiede logiche di gestione basate sul miglioramento continuo, indicatori di performance (es. near miss), analisi dei dati sanitari e monitoraggio rischi. Le aziende certificate potranno integrare più facilmente le novità normative.
SORVEGLIANZALe visite mediche devono essere fatte durante l’orario di lavoro?
Sì, incluse quelle indicate dal medico competente, eccetto le preassuntive. L’azienda deve programmare la visita senza decurtare ore lavorative o salario e adeguare i turni se necessario.
CONTROLLIQuando sono previste visite mediche mirate su alcol e droghe?
In presenza di ragionevole sospetto o alterazione comportamentale rilevata dal preposto o da test previsti dalla procedura interna. In attesa di decreto, si consiglia supporto medico-competente e definizione dinamica delle mansioni sensibili.
TEMPIQuando sarà emanato il decreto su controlli tossicologici?
Entro il 31 dicembre 2026. Definirà mansioni a rischio, protocolli clinici, metodi di analisi e responsabilità. Le aziende devono predisporre un piano preliminare di gestione preventiva.
DVRCome aggiornare il DVR a seguito del Decreto?
Occorre integrare: rischi comportamentali (near miss), DPI evoluti, correlazioni con mansioni sensibili, impatti sanitari e procedure operative. L’aggiornamento deve essere documentato con criteri di priorità e coinvolgimento di RSPP, medico competente e RLS.
ADEGUAMENTIQual è il percorso consigliato per l’adeguamento aziendale?
1) Analisi gap tra stato attuale e requisiti Decreto;
2) Aggiornamento DVR e protocollo sanitario;
3) Revisione registro DPI;
4) Introduzione sistema near miss;
5) Formazione e coinvolgimento lavoratori;
6) Monitoraggio con indicatori e audit interni;
7) Se possibile, integrazione nel sistema ISO 45001.
Considerazioni finali novità sicurezza sul lavoro 2025?
Le disposizioni introdotte dal DL 159/2025 promuovono una gestione della sicurezza maggiormente preventiva, basata su evidenze tecniche, analisi del comportamento, tracciabilità dei rischi e valorizzazione del ruolo del medico competente e delle norme tecniche.
Per le aziende è necessario procedere con:
- aggiornamento della documentazione (DVR, plan di formazione, protocollo sanitario);
- adeguamento delle procedure operative;
- consultazione costante del medico competente e integrazione con sistema di gestione (eventualmente ISO 45001).
Una gestione coerente e tempestiva delle novità normative costituisce, oltre che un obbligo di legge, un concreto strumento di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.