La corretta formazione Haccp
La corretta informazione e formazione HACCP del personale è di fondamentale importanza per il conseguimento della qualità igienico sanitaria dei prodotti aziendali.
L’azienda perciò esegue corsi di formazione e informazione per informare tutto il personale con il seguente programma:
- introduzione al Sistema HACCP: sua utilità e sue applicazioni nella realtà aziendale;
- esposizione di:
- piano di autocontrollo aziendale e sue finalità;
- controllo dei punti critici (CCP);
- rischi sanitari connessi alla produzione aziendale;
- procedure per la pulizia e sanificazione;
- norme comportamentali e di igiene del personale;
- procedure per il controllo degli infestanti e roditori.
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Approfondimento:
HACCP: Cos’è, Obblighi e Normativa Vigente
A tutto il personale devono essere fornite le norme di comportamento e le diverse procedure che sono state illustrate durante il corso di formazione.
Il manuale è messo a disposizione del personale presso il locale.
Ogni corso è verbalizzato e sono registrate le presenze sullo specifico modulo.
Il Responsabile Autocontrollo provvede inoltre alla formazione dei propri dipendenti/collaboratori secondo quando previsto dalla Legge della Regione Lombardia n.33 del 30/12/2009 in materia di formazione del personale alimentarista in sostituzione dei libretti di idoneità sanitaria, avvalendosi della collaborazione di una società di consulenza esterna.
Formazione HACCP: obblighi, contenuti e gestione del personale
Dubbi che fanno davvero la differenza
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- OBBLIGOPerché la formazione HACCP è obbligatoria e a chi si applica?
- CONTENUTIQuali argomenti vengono trattati durante il corso HACCP?
- DURATAQuanto dura il corso HACCP e ogni quanto va aggiornato?
- MODALITÀLa formazione HACCP può essere svolta online?
- RUOLIChi deve frequentare corsi diversi o specifici all’interno dell’azienda?
- REGISTRAZIONECome si documenta la formazione e chi conserva gli attestati?
- NORMATIVAQuali leggi regolano la formazione HACCP in Italia?
Cosa succede dopo
OBBLIGOPerché la formazione HACCP è obbligatoria e a chi si applica?
La formazione HACCP è obbligatoria per tutti gli operatori del settore alimentare (OSA) ai sensi del Regolamento CE 852/2004 e delle leggi regionali italiane. È finalizzata a garantire la sicurezza igienico-sanitaria degli alimenti e a sostituire il vecchio libretto sanitario. Si applica a bar, ristoranti, mense, industrie alimentari, negozi alimentari, panifici, pasticcerie, trasportatori di alimenti, ecc.
CONTENUTIQuali argomenti vengono trattati durante il corso HACCP?
Il corso copre: principi HACCP e normativa di riferimento; piano di autocontrollo aziendale; CCP e CP; rischi sanitari e tossinfezioni alimentari; pulizia e sanificazione; igiene personale; gestione allergeni; controllo infestanti; conservazione e tracciabilità; comportamento in caso di non conformità. Alcuni corsi includono anche esempi pratici e test finali.
DURATAQuanto dura il corso HACCP e ogni quanto va aggiornato?
La durata varia da 4 a 20 ore in base al ruolo: personale operativo (4–8 h), responsabili o titolari (12–20 h). L’aggiornamento è obbligatorio ogni 2–5 anni secondo la normativa regionale (es. Lombardia L.R. 33/2009 ogni 2 anni). Dev’essere ripetuto anche in caso di cambi di mansione o aggiornamenti normativi rilevanti.
MODALITÀLa formazione HACCP può essere svolta online?
Sì, in molte regioni italiane è consentita la formazione HACCP online purché erogata da enti accreditati. I corsi devono garantire tracciabilità delle presenze, test finale e rilascio di attestato valido. Tuttavia, alcune Regioni richiedono modalità in presenza per i ruoli di responsabilità o per i primi corsi di qualifica.
RUOLIChi deve frequentare corsi diversi o specifici all’interno dell’azienda?
Tutto il personale alimentare deve essere formato, ma i responsabili dell’autocontrollo o RGA devono seguire corsi più approfonditi, anche sulla gestione del manuale e delle registrazioni. I manipolatori diretti (cuochi, addetti produzione, pasticceri) ricevono formazione igienico-operativa; gli addetti alla distribuzione o vendita seguono moduli ridotti ma obbligatori.
REGISTRAZIONECome si documenta la formazione e chi conserva gli attestati?
Ogni corso deve avere registro presenze, verbale e test di apprendimento. Gli attestati HACCP vanno conservati dal datore di lavoro o dal responsabile HACCP e resi disponibili agli organi di controllo (ATS, ASL). I consulenti possono conservarne copia nei fascicoli tecnici aziendali.
NORMATIVAQuali leggi regolano la formazione HACCP in Italia?
A livello europeo: Reg. CE 852/2004 (Allegato II, Cap. XII). In Italia: D.Lgs. 193/2007 e normative regionali (es. Lombardia L.R. 33/2009, Toscana L.R. 24/2003, Lazio D.G.R. 825/2009). Ogni Regione stabilisce durata, modalità e aggiornamento obbligatorio. Il mancato adempimento comporta sanzioni amministrative.
RESPONSABILITÀChi è responsabile di garantire la formazione del personale?
È responsabilità del datore di lavoro o del responsabile HACCP aziendale garantire che ogni dipendente sia formato e aggiornato. In caso di verifiche ufficiali, l’assenza di attestati o formazione inadeguata è sanzionabile. La formazione può essere erogata anche tramite società di consulenza specializzate.
DOCENTIChi può tenere i corsi di formazione HACCP?
I corsi devono essere tenuti da formatori qualificati con competenze in igiene alimentare e sicurezza sul lavoro: tecnologi alimentari, biologi, veterinari, consulenti HACCP o enti accreditati dalle Regioni. La competenza tecnica e l’esperienza nel settore alimentare sono requisiti fondamentali.
MANUALEIl manuale HACCP fa parte della formazione del personale?
Sì. Il manuale di autocontrollo HACCP è lo strumento di riferimento durante e dopo la formazione. Deve essere consultabile dal personale e aggiornato con tutte le procedure (pulizie, monitoraggi, registrazioni, CCP, tracciabilità). Ogni addetto deve conoscere almeno le parti pertinenti al proprio ruolo.
SANZIONICosa succede se l’azienda non forma il personale HACCP?
In caso di mancata formazione o attestati scaduti, gli organi di controllo (ATS/ASL) possono comminare sanzioni amministrative da 1.000€ a 6.000€ (D.Lgs. 193/2007, art. 6). Inoltre, la non conformità può comportare sospensione dell’attività o prescrizioni correttive immediate.
ORGANIZZAZIONECome pianificare, registrare e migliorare la formazione HACCP in azienda?
Predisporre un piano formativo annuale con ruoli, durata e scadenze; usare un registro formazione per presenze e verifiche; conservare attestati e materiali didattici; effettuare refresh periodici e audit interni; aggiornare il manuale HACCP quando cambiano processi, menu o fornitori. Coinvolgere consulenti esterni per garantire conformità normativa e miglioramento continuo.
Conclusioni
I ns tecnologi alimentari sono a Vs disposizione per ogni richiesta e per il conseguimento dell’attestato haccp.
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