I benefici economici della Formazione
Il tema della Valutazione della Formazione ha assunto un ruolo centrale negli ultimi anni. Si sta cercando di creare metodologie e strumenti di valutazione e misurazioni oggettivi, efficaci in termini di misurazione e più descrittivi dell’oggetto di valutazione.
Gli operatori coinvolti nei processi di formazione e sviluppo delle risorse umane (Formatori, Enti, Associazioni, società di formazione) stanno cercando di dare una standardizzazione al processo di Valutazione dei diversi aspetti legati al processo di formazione.
Prima di addentraci in alcuni argomenti di dettaglio riguardanti metodi e strumenti utilizzati nei processi di Valutazione, per poi concludere con il ROI (Return on Investment) della Formazione, vorrei fare una breve premessa su alcuni concetti relativi sia alla formazione che su alcune terminologie utilizzate nei processi di valutazione.
Ricordiamo che l’efficacia dell’azione formativa è data dalla coerenza tra:
- Formulazione corretta degli obiettivi formativi;
- risorse adeguate agli obiettivi;
- metodologie coerenti con gli obiettivi
e che la formazione agisce su quattro livelli:
- Reazione: ovvero il “gradimento” dei destinatari della formazione nei confronti del programma;
- Apprendimento: ovvero l’acquisizione di conoscenze (sapere), capacità (saper fare), atteggiamenti (saper essere);
- Comportamento: ovvero l’esercizio effettivo di conoscenze, capacità e atteggiamenti;
- Risultati: ovvero conseguimento degli effetti desiderati di performance come conseguenza dell’assunzione di comportamenti
Quando parliamo di “Gradimento” intendiamo la reazione dei partecipanti a un programma formativo. Valutare il gradimento è importantissimo perché va a condizionare il giudizio del programma formativo, ma va anche ad inficiare sulla qualità dell’apprendimento. Quindi azioni correttive devono essere attuate durante lo svolgimento del programma formativo se si avverte un livello di gradimento basso dei partecipanti.
Per “apprendimento” intendiamo la interiorizzazione di:
- conoscenze teoriche (sapere);
- abilità (saper fare);
- atteggiamenti (saper essere)
Con il termine “comportamento” ci riferiamo a conoscenze+ abilità+ atteggiamenti che l’individuo riunisce in un tutt’uno e determina il suo sviluppo e crescita. Con il termine “risultati” intendiamo obiettivi definiti raggiunti in virtù del comportamento adottato. Da quanto si è detto sopra risulta evidente che è molto importante realizzare progetti formativi commisurati ai “bisogni” e ai “risultati”. Ciò significa non farsi deviare da “narcisismo progettuale”
È importante sottolineare inoltre che i “bisogni formativi” possono essere:
- espressi;
- impliciti;
- latenti
Si deduce che i bisogni formativi possono essere nascere da esigenze di necessita atti a risolvere problemi reali o desideri del partecipante e per colmare insoddisfazioni personali. Il formatore dovrà interpretare e codificare non solo il fabbisogno formativo espresso dal cliente e quello implicito, ma anche il fabbisogno formativo latente e desiderato (non espresso) che potrebbe rivelarsi per il cliente il vero scopo della sua presenza nell’azione formativa. Un programma formativo deve essere coerente con i bisogni desideri dell’individuo da formare e con la sua organizzazione. Un progetto formativo deve essere efficace ed efficiente in relazione agli obiettivi definiti, il tempo a disposizione, le risorse impiegate. Inoltre risulta importante valutare gli effetti delle ricadute sulla performance aziendali e individuali. Un’azione formativa può portare molteplici cambiamenti su diversi elementi individuali e organizzativi:
- sapere: conoscenza;
- saper fare: capacità/abilità;
- saper essere: comportamento/atteggiamento;
- saper divenire: flessibilità generativa;
- saper bene essere: ecologia personale ed organizzativa;
- sapere doveva essere: etica deontologica
l ROI (Return on Investment) della formazione focalizza l’attenzione sui benefici economici aziendali misurabili in termini di risultati determinati da apprendimenti, capacità, e comportamenti individuali organizzativi da porre in relazione all’intervento formativo realizzato considerando corsi diretti e indiretti attribuibili al percorso formativo.
I benefici economici della formazione
VALOREPerché la formazione genera benefici economici per un’azienda?
La formazione aumenta competenze, produttività e qualità del lavoro. Il miglioramento delle performance individuali e organizzative genera un ritorno diretto in termini di efficienza, riduzione degli errori, migliore servizio al cliente e maggiore competitività.
STANDARDPerché è importante standardizzare la valutazione della formazione?
La standardizzazione consente misurazioni più oggettive, confrontabili e affidabili. Ciò permette a organizzazioni e formatori di valutare l’efficacia dei programmi e ottimizzare investimenti e strategie formative.
GRADIMENTOPerché il gradimento dei partecipanti incide sui risultati della formazione?
Un basso gradimento riduce attenzione, partecipazione e apprendimento. Il gradimento influenza direttamente la motivazione e, quindi, la qualità dell’acquisizione delle competenze, con impatti economici sul ROI.
APPRENDIMENTOQuali benefici economici genera un elevato livello di apprendimento?
L’apprendimento efficace riduce errori, migliora capacità tecniche e decisionali, e accelera i tempi operativi. Tutto ciò si traduce in produttività maggiore, minor costo di non qualità e performance più elevate.
COMPORTAMENTIIn che modo la formazione modifica comportamenti con impatti economici?
L’adozione di nuovi comportamenti e atteggiamenti aumenta efficienza operativa, sicurezza, qualità dei processi e collaborazione interna. Questi miglioramenti incidono direttamente su costi aziendali e risultati.
BISOGNIPerché è fondamentale analizzare i bisogni formativi prima di progettare un corso?
Per garantire coerenza tra obiettivi, contenuti e risultati attesi. Una formazione progettata su bisogni reali riduce sprechi, migliora l’efficacia e massimizza l’impatto economico dell’investimento formativo.
RICADUTEQuali ricadute positive può generare la formazione sulle performance aziendali?
La formazione può migliorare produttività, qualità, sicurezza, clima interno, capacità di problem solving, innovazione. Tutti elementi che rafforzano la competitività dell’azienda.
COMPETENZEPerché le competenze acquisite generano valore economico?
Le competenze aumentano la capacità di svolgere attività complesse, riducono tempi di esecuzione e migliorano risultati. Ciò crea valore economico misurabile in termini di produttività, qualità e autonomia operativa.
ROIChe cosa rappresenta il ROI della formazione?
Il ROI misura il rapporto tra benefici economici generati dalla formazione e costi sostenuti per realizzarla. Consente di valutare se l’investimento formativo produce valore tangibile.
MISURAZIONEQuali indicatori sono utili per misurare i benefici economici della formazione?
Produttività, riduzione costi di non qualità, diminuzione tempi, aumento vendite, riduzione infortuni, qualità del servizio cliente e miglioramento dei KPI individuali e di team.
Conclusioni
La formazione da benefici economici e genera valore per le imprese e per l’individuo. il “Valore” è riscontrabile in termini di risultati nel lavoro determinati dall’apprendimento delle “Competenze”.
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