Comunicazioni Inail Medico Competente aziendale .
Il medico competente ha l’obbligo di trasmettere ai servizi competenti per territorio i dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori
spttoposti a sorveglianza sanitaria (art. 40, decreto legislativo 81/2008 e s.m.i., all. 3B).
Le informazioni, elaborate evidenziando le differenze di genere, devono essere inviate esclusivamente per via telematica entro il primo trimestre dell’anno successivo a quello di riferimento con riferimento alla visita medica del lavoro effettuata ad ogni lavoratore .
I contenuti e le modalità di trasmissione delle informazioni sono stati definiti con il decreto interministeriale del 9 luglio 2012 (pubblicato in Gazzetta ufficiale il 26 luglio 2012 e modificato dal decreto interministeriale del 6 agosto 2013 pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 212 del 10 settembre 2013).
L’Istituto ha predisposto un applicativo web, in base all’intesa in Conferenza unificata del 20 dicembre 2012 (atto n. 153/CU), strutturato secondo modalità semplificate e standardizzate in modo tale da consentire l’inserimento dei dati così come previsto dall’allegato II (all. 3B del d.lgs. 81/2008) del decreto interministeriale del 9 luglio 2012.
Questo è un obbligo sancito dal testo unico salute e sicurezza sul lavoro D.lgs81/08 al quale il medico competente deve adempiere necessariamente.
Quindi come si può notare il medico non solo visita gli ambienti di lavoro e visita i lavoratori ma ha anche importanti compiti di carattere burocratico.
In mancanza di tali comunicazioni il medico competente e di conseguenza il datore di lavoro può essere sanzionati ai sensi del testo unico salute e sicurezza sul lavoro D.lgs 81/08.
Comunicazioni INAIL del Medico Competente aziendale
Dubbi che fanno davvero la differenza
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Scelta giusta per il tuo caso
- OBBLIGOQual è l’obbligo del medico competente sulle comunicazioni INAIL?
- MODALITÀCome devono essere trasmessi i dati sanitari e di rischio?
- DATIQuali dati devono essere comunicati all’INAIL?
- RIFERIMENTIQuali norme regolano contenuti e modalità della trasmissione?
- ACCESSOCome si accede al portale per l’invio dei dati?
- RUOLIQual è la responsabilità del datore di lavoro nelle comunicazioni?
- COMPITIPerché questo adempimento è considerato parte essenziale del ruolo del medico?
Tempistiche e durata
Cosa succede dopo
OBBLIGOQual è l’obbligo del medico competente sulle comunicazioni INAIL?
Il medico competente deve trasmettere all’INAIL e ai servizi competenti i dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria, ai sensi dell’art. 40 del D.Lgs. 81/08 e dell’allegato 3B.
TEMPIEntro quando devono essere inviate le comunicazioni annuali?
Le comunicazioni devono essere inviate entro il primo trimestre dell’anno successivo a quello di riferimento, quindi entro il 31 marzo.
MODALITÀCome devono essere trasmessi i dati sanitari e di rischio?
Le informazioni devono essere inviate esclusivamente per via telematica tramite l’applicativo INAIL “Comunicazione Medico Competente”.
DATIQuali dati devono essere comunicati all’INAIL?
Vanno trasmessi i dati aggregati relativi a: giudizi di idoneità, esiti della sorveglianza sanitaria, rischi professionali rilevati, numero lavoratori monitorati e differenze di genere.
RIFERIMENTIQuali norme regolano contenuti e modalità della trasmissione?
Il sistema è definito dal D.I. 9 luglio 2012 e dal D.I. 6 agosto 2013, che disciplinano contenuti, tracciati e modalità telematiche di invio.
ACCESSOCome si accede al portale per l’invio dei dati?
Si accede tramite INAIL Servizi Online > Comunicazione Medico Competente con SPID, CIE o CNS.
RUOLIQual è la responsabilità del datore di lavoro nelle comunicazioni?
Sebbene l’invio sia a carico del medico competente, il datore di lavoro è corresponsabile dell’adempimento e può essere sanzionato in caso di omissione.
SANZIONICosa succede se il medico competente non invia le comunicazioni?
Sono previste sanzioni per il medico competente e, indirettamente, per il datore di lavoro. La mancata comunicazione costituisce violazione del D.Lgs. 81/08.
COMPITIPerché questo adempimento è considerato parte essenziale del ruolo del medico?
Perché la sorveglianza sanitaria non riguarda solo le visite, ma anche la raccolta, analisi e trasmissione dei dati sanitari aggregati a fini statistici e di prevenzione nazionale.
ASSISTENZACosa succede se il medico riscontra difficoltà nell’invio telematico?
È possibile rivolgersi all’assistenza INAIL tramite ticket o contattare il servizio supporto per problemi tecnici di accesso o compilazione dell’applicativo.
Modalità di comunicazione visita medica del lavoro.
Attraverso la Sezione servizionline del portale Inail > Comunicazione medico competente
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